domingo, 4 de abril de 2010

Mio Dio di tutti i giorni

Mio Dio di tutti i giorni



è sentire la voce del mio pensiero,

dirmi,col mio respiro quotidiano,

fiume al quale non arriva straripamento,

che la mia confessione è senza finzione

scrivere come nei mandorli il solito,

destino che non faccia del tempo sicario

che rame(o copre),ma fede di illuminazione

alla sera,e l'estate fresca e la luna

primavera che eternizza come vigneti,

alle radici di rughe,mosto spremuto,

calpestare scalzo,che comincia in una sala

da parto e l'illusione che in piccole dita,

tocca senza precedenti pace dov'è nato


Antonio Martinez de Ubeda. Amdeu Linden

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